Chiaro ma non chiarissimo

Mi dicono di essere più positiva, ma non troppo perché se poi non succede niente, ci rimango male 🤔

Mi ricorda un po la signora che mi dice “Ecco, lo voglio proprio così, ma non così!” 🤔

“L’asciugamano bianco piccolo costa €2,50 e quello un po’ più grande costa €3…mentre gli asciugamani blu hanno il set già completo con quello piccolo e quello più grande”
*_Quanto costano quelli blu?_*
“€5,50”
_*Allora prendo quelli blu così risparmio*_

🤔

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Parlo per rabbia.

Sono sicura che non sarà così ovunque.

Ma cazzo.

Io, faccio il lavoro più stupido del mondo, vendo magliette per DINCI e DEVO coccolarmi il cliente affinché si senta a suo agio, si trovi bene con me e torni da me a comprare.

Non sarebbe giusto avere lo stesso rapporto tra medico e paziente.

Ma che cazzo me ne frega che hai da fare!!! Sei un medico cazzo!

DEVI prenderti cura del paziente.

Sapete, nel mio stupido lavoro, quando manca qualche collega, o quando manco io stessa, lasciamo post-it, appunti, note OVUNQUE in modo che non si creino disguidi con i clienti.

Voi medici, avete una laurea, “salvate” vite, ma non riuscite a comunicare tra voi????!!!! Com’è possibile tutto ciò?

Cos’è una questione di orgoglio? “Questo medico ha detto di fare seguire questa terapia, ma per me è più giusta questa, cambiamola!!!”

Ma come cazzo ragionate!!!!!????

DOVETE vedere cosa è più giusto per un paziente che sta lottando tra la vita e l’oblio cazzo!!!! Se un medico che segue un caso da mesi si deve assentare per qualche giorno, ma lascia una terapia di far seguire, ma con quale criterio pensate che non sia la terapia giusta?!?!?!?

Con quale criterio?

Sono senza più parole.

Non valiamo un cazzo.

Non meritiamo un cazzo.

Io devo mettere dedizione, impegno e buon senso per vendere magliette…..

Voi dovete fare il triplo!

Non volete fare il triplo?

Andate a vendere magliette voi!

Mia zia non sta bene.

Ieri è stata una domenica straziante.

È entrata in ospedale tre mesi fa, e non è ancora uscita.

Da un male, gliene stanno trovando altri mille e ieri non mi ha riconosciuta.

Chiamava me e i miei fratelli e appena ci presentavamo davanti a lei, diceva che non eravamo noi… E ci sgridava.

Mia zia non ci ha mai sgridati.

È la zia dolce e fragile.

In un attimo di lucidità ci ha fatto ciao con la mano e un mezzo sorriso e mi si è riempito il cuore! Ma poi di nuovo il buio.

È tremendo!

Non oso immaginare i miei cugini vedere la madre in queste condizioni. Dev’essere devastante per il cuore e per la mente!

Che in realtà lo so anche io cosa vuol dire vedere un genitore in queste condizioni, ma nonostante tu conosca già cosa vuol dire, non si è mai pronti a cose del genere.

MAI.

mi sento un po’ a pezzi…. ancora di più lo sono perché ci sono stati momenti, nella mia vita in cui ho tagliato fuori tutti. Parenti compresi.

Non mi sento neanche in diritto di stare male. Mi sento in colpa perché sto male.

“Perché non ti sei fatta vedere più spesso prima? Perché non hai chiamato di più? Perché?”

Il lavoro è una scusa, anche se mi porta via l’80% della mia vita, un po’ per la lontananza, un po’ per il mio egoismo…E si… e anche per questo mi sento in colpa.

Oggi il mio pensiero, la mia testa sono a Torino con mia zia, a 53 km da dove sono io ❤

Quelli che inchiodano davanti ad un velox. 🤬🤬🤬

Non so cosa sia peggio. Inchiodare (ormai sei li, VAIIII) oppure rifarsi completamente il retro della macchina per il mega tamponamento che hai provocato.

È ardua la scelta.

Nella peggiore delle ipotesi, potresti non inchiodare in tempo e prenderti sia multa che inculata.

Complimenti!

Nella peggiore peggiore delle ipotesi potresti prenderti multa, inculata e un sacc’ i mazzat’ dal guidatore dietro.

Complimentoni!

La mia giornata tipo

Vi avevo promesso in un post di qualche tempo fa, che vi avrei raccontato la mia giornata tipo.

Eccola qui.

Mi sveglio tutti i giorni alle 6.45. Coccolo un attimo i miei cani, gli do da mangiare e li saluto “CIAO BAMBINI MIEI, LA MAMMA TORNA PRESTO!”

Faccio colazione e intanto cazzeggio un po’ col telefono… poi mi lavo, mi vesto e mi faccio mezz’ora (40 minuti se incontro vecchi con cappello o trattori) di macchina per arrivare a lavoro.

Arrivo a lavoro sempre un po’ prima, non mi piace arrivare al minuto spaccato, ho bisogno di tempo per “acclimatarmi”.

I clienti di San Damiano questo tempo non te lo lasciano, perché 20 minuti prima dell’apertura sono già davanti alla porta che ti aspettano spazientiti.

Io un po’ faccio finta di non vederli, ma poi mi sento in colpa e allora scendo dalla macchina e apro il negozio sempre 5/10 minuti prima, dipende dal mio umore del mattino.

Lavoro.

12.30 stacco….

Corri a casa, guarda i cani come stanno, mangia veloce, fai la lavatrice con il lavaggio rapido e stendila. Se la sera voglio cenare con qualcosa di un po diverso dalla solita bistecca di pollo con insalata, preparo anche la cena, mi lavo i denti e torno a lavoro.

Lavoro.

19.30, che poi sono sempre le 19.40…quando va male male le 19.50.

Torna a casa, fai entrare i cani “CIAO AMORI DELLA MAMMA CIAO!”, prepara la cena, apparecchia, saluta il tuo Amore che arriva da lavoro alle 20.30.

Cena, da tranquilli, a raccontare com’è andata la giornata.

Finito di cenare….

Lui fa mangiare i cani, io sparecchio, lavo i piatti, lavo la cucina, passo l’aspirapolvere e poi passeggiata con i cagnoni…

Passeggiata è una parola grossa! Nala, la piccola è una pazza sclerotica racchiusa in 20 chili di soli muscoli! È una sudata portarla in giro, credetemi!!!

Tornati a casa, doccia e pigiama finalmente! Quando va bene bene, sono le 22.30.

Scegliamo il film…scelto…sono già le 23 passate….

Io crollo durante i primi 5 minuti del film.

E non abbiamo figli!!!! Pensate se ne avessimo!!!

Ma è normale fare una vita così? Sempre di corsa… sempre uguale…

Su 365 giorni ne hai 4/5 al mese in cui puoi togliere la sveglia e fare le cose con calma… le settimane dell’anno sono 52 se non sbaglio, quindi hai 52 giorni all’ANNO per non mettere la sveglia e goderti un Po la tua vita….

52…. su 365….

Aggiungi i 15 giorni di ferie estivi.

Sono 67…. su 365….

È normale?

Ho cercato i sintomi su Google.

Per il Google ottimista sono incinta (come fa Google a sapere che sono una donna, bu! E se fossi stato un uomo?!).

Per quello pessimista sono all’inizio di una strana patologia che in un modo o nell’altro mi porterà alla morte (ogni sintomo che metti su Google ti porta inevitabilmente alla morte).

Per quello realista sono semplicemente una chiavica.

Due settimane di ferie sono davvero troppo poche!!!!!! Aiutatemi!!!!

Avete presente quando inizi a fare qualcosa e a metà del lavoro vi rendete conto che avete sbagliato tutto e allora ricominciate da capo?

Mi capita sul lavoro…ad esempio quando facevo “magazzino” in Benetton. Iniziavo a impilare pacchi di vestiti e a metà del lavoro mi rendevo conto che avevo mischiato le taglie, allora buttavo tutto giù e ricominciavo da capo.

O quando inizio una partita ad un video gioco…inizio sbagliando e allora continuo sbagliando apposta per finire prima e ricominciare da capo, ma stavolta in modo corretto.

Ecco. Non sarebbe bello farlo nella vita, in generale. Lavoro, casa, scuola.

Ogni tanto ci penso e mi piacerebbe tornare indietro con la consapevolezza che ho oggi.